Storia della correzione della vista
Il laser è la tecnica più avanzata per la correzione di difetti di refrazione visiva, quali l'ipermetropia, la miopia e l'astigmatismo.
Fino all'apparizione delle tecniche laser negli anni 90, l'uomo è sempre stato alla ricerca di tecniche e metodi per percepire con chiarezza il mondo circostante.
10.000 anni a.C.
Gli abitanti della città di Ninive, vicino a Bagdad, utilizzavano frammenti di cristallo convesso per ingrandire gli oggetti.
2283 a.C.
Dai documenti ufficiali dell'Impero cinese risulta che alla corte venivano utilizzate lenti per osservare il cielo e già nel V secolo a.C. venivano usati i primi "occhiali da sole".
Secolo XIII
Marco Polo è stato testimone dell'uso di lenti per la correzione della vista nella popolazione cinese. In questo modo veniva facilitata la lettura.
Metà del secolo XIII
I primi occhiali, ossia l'unione di cristalli e montature, appaiono per la prima volta durante il secolo XIII e sono un'invenzione che con l'apparizione della stampa nel secolo XV inizia a essere utilizzata ampiamente per la lettura.
Prima metà del secolo XVI
I cristalli convessi vengono sostituiti con cristalli concavi nella prima metà del secolo XVI per ridurre la miopia, così come viene dimostrato nel ritratto di Papa Leone X realizzato da Raffaello.
1775
Il 1775 rappresenta una pietra miliare nella storia dell'evoluzione delle tecniche di correzione della vista con l'apparizione delle lenti bifocali inventate dall'americano Benjamin Franklin.
1826
Appaiono le lenti trifocali e, un anno dopo con l'inizio della Rivoluzione industriale, vengono inventate macchine capaci di migliorare la qualità del cristallo utilizzato per la fabbricazione di occhiali e renderli accessibili alla maggior parte della popolazione.
1887
Un medico svizzero crea il prototipo delle prime lenti a contatto che vengono fabbricate con cristallo e coprono l'intera superficie dell'occhio.
Fine degli anni 30
Queste lenti a contatto primitive non furono perfezionate fino alla fine degli anni 30 grazie all’iniziativa dell’optometrista americano, William Feinbloom, chi decise di sostituire il cristallo per la plastica.
1950
Appaiono le lenti di plastica che coprono solo la cornea. Sono le prime lenti a contatto comunemente usate che, per la prima volta nella storia, permettono di non utilizzare gli occhiali.
Anni 70
In questi anni si è assistito alla rivoluzione delle tecniche di correzione della vista: Nel 1971 un chimico ceco lancia sul mercato le prime lenti a contatto morbide che possono essere utilizzate quotidianamente e nel 1979 appaiono le lenti semi-rigide che combinano l'acutezza visiva delle lenti rigide e la comodità delle lenti morbide.
1987
Appaiono le prime lenti a contatto usa e getta e sei anni dopo sul mercato vengono introdotte le lenti usa e getta da usare quotidianamente.
1995
Nasce la tecnica LASIK, il sistema più avanzato di chirurgia refrattiva con l'uso del laser.
Dal 1995
È iniziata la ricerca di miglioramenti da cui possano trarre vantaggi le persone che desiderano correggere i propri problemi di vista in modo efficace e sicuro e sono state adottate le tecniche LASIK: Zyoptix e Z-100.
Storia della chirurgia refrattiva
Da sempre l'uomo ha utilizzato diversi metodi e tecniche per percepire con chiarezza il mondo circostante ma è stato solo alla fine del secolo XIX che ha iniziato a pensare a una soluzione chirurgica per la risoluzione dei difetti di refrazione (miopia, ipermetropia e astigmatismo) e a mettere da parte gli elementi ottici usati fino ad allora.
1896
I primi studi sperimentali sono stati realizzati da Leendert Jans Lans e sono stati raccolti in una pubblicazione sulla realizzazione di incisioni sulla cornea per la correzione dell'astigmatismo.
1930
I primi tentativi di appiattimento della cornea per correggere la miopia sono stati realizzati dal Prof. Sato. Grazie a lui, il Giappone è stato il paese con il numero inferiore di pilota da guerra che non soffrivano di miopia. L'appiattimento veniva realizzato tramite incisioni radiali sulla cornea. Questa tecnica fu perfezionata da altri e divenne un metodo utile per contrastare le miopie a 5 o 6 diottrie. Successivamente non fu più utilizzata a causa dei suoi limiti e al rifiuto sempre maggiore da parte della comunità medica.

1949
Viene scoperta un'altra tecnica per risolvere i difetti della vista, la cheratomileusi o “rimodellazione della cornea” che permette di trattare la miopia e l'ipermetropia. I primi interventi consistevano nell'estirpare un lembo di tessuto corneale, congelarlo, rimodellarlo e ritrapiantarlo (cheratomileusi con congelamento). Questa tecnica fu perfezionata grazie alla cheratomileusi senza congelamento realizata dal Dott. Swinger (1986). Il recupero del paziente era più rapido, ma la tecnica continuava a non essere precisa.
1958
Townes e Arthur Schawlow dei laboratori Bell pubblicano la loro teoria sul funzionamento dell'emissione stimolata con radiazioni di onde corte, inclusa la luce visibile, e coniano il termine "laser" per indicare l'amplificazione della luce tramite l'emissione di radiazioni stimolate.
1975
Viene creato il laser excimer, un tipo di laser che utilizza un insieme di gas argon e fluoro.
1980
R. Srinivasan, scienziato di IBM, mentre utilizzava il laser ad eccimeri per registrare i circuiti microscopici nei chip delle attrezzature informatiche, scoprì che era anche possibile utilizzarlo per tagliare ed estrarre i tessuti con una precisione estrema e soprattutto senza produrre danni termici rilevanti.
1983
Stephen Trokel del Centro medico dell'Università della Columbia (USA), in collaborazione con Srinivasan ha dato vita alla cheratomileusi in situ o PRK. Questa tecnica consisteva nell'effettuare un'incisione direttamente sopra la cornea, senza dover incidere la lamina cornea. Questa tecnica era considerata notevolmente migliore rispetto alle altre tecniche ma la cattiva cicatrizzazione arrecava fastidi.
1991
L'Università di Creta in collaborazione con il Vardinoyannion Eye di Creta progettano, sviluppano e presentano LASIK, che rappresenta un notevole miglioramento rispetto al PRK. Questa tecnica consisteva nel tagliare un sottile lenticolo, nell'utilizzare il laser per incidere la cornea e infine nel riposizionare il lenticolo che si integra perfettamente con la superficie della cornea. Con questo intervento i tessuti si cicatrizzavano senza arrecare alcun tipo di disturbo.
Al giorno d'oggi
La tecnica LASIK è diventata l'opzione più sicura ed efficace per risolvere i difetti di rifrazione. Più di un milione di persone nel mondo si è sottoposto a interventi di questo tipo per non utilizzare più occhiali e lenti a contatto.
Gli oftalmologi sono alla continua ricerca di nuove possibilità di utilizzo di questo strumento, tanto utile per la nostra vista.